Il paziente informato, un valore aggiunto al consenso informato.

Chiunque abbia una Laurea in Medicina conosce bene il significato del Consenso Informato. Un atto medico delicato e oggetto di numerosi approfondimenti, che sta alla base di molte procedure terapeutiche, un passaggio fondamentale del rapporto tra Medico e Paziente che spesso viene relegato a un mero passaggio burocratico.

Informare il paziente non è semplice.

Spesso in una Medicina che sottrae tempo al tempo si sacrifica proprio il tempo che dedichiamo a spiegare.

Ogni ambito della Medicina ha delle peculiarità e ciò di cui mi occupo io, la “Riabilitazione”, rappresenta uno degli ambiti in cui è maggiormente richiesta la partecipazione del paziente. La cosiddetta compliance, elemento indispensabile per il successo di un approccio completo alle patologie muscoloscheletriche.

La Fisioterapia non è una pillola che una volta assunta fa il suo dovere. Riabilitare comporta quasi sempre un’attiva partecipazione del paziente.

Proprio per tale motivo, il tempo che dedichiamo ad informare i pazienti è sempre un tempo ben speso. Solo un paziente correttamente informato è in grado di “partecipare” alla cura.

 

Molte procedure che eseguo (trattamenti con medicina rigenerativa, trattamenti con acidi ialuronici, procedure che “stimolano” la ripresa dei tessuti e la modulazione del dolore) richiedono una corretta informazione del paziente affinché, semplicemente, funzionino.

 

Spiegare la patologia di cui il paziente è affetto, cosa essa comporta, quali rimedi esistono e perché indicarne uno piuttosto che l’altro; cosa ci si aspetta e cosa, invece, è possibile che accada; come comportarsi a seconda di cosa può accadere. Tutto questo e molto altro sono parti integranti ed essenziali della terapia, e non solo un obbligo medico-legale.

Un’infiltrazione non spiegata al paziente è solo una puntura.

Un farmaco per il dolore senza le corrette informazioni sul significato di “quel” dolore può essere un pericoloso insabbiamento di un sintomo.

Una litoclasia senza che il paziente comprenda il ruolo della “funzione” della spalla è solo un’aspirazione di una calcificazione.

 

 

Le informazioni al paziente possono e devono giungere da più fonti. E oltre a ciò che il medico può durante la visita c’è…il web!

 

È un bene che il paziente legga ciò che sta sul web (oltre che inevitabile).

E allora… che legga almeno da fonti attendibili!

 

È per tale motivo che parecchi anni fa creai, con il supporto di numerosi colleghi che si sono uniti nel corso del tempo, un Portale Web dedicato alle principali patologie muscoloscheletriche ed alle procedure terapeutiche che spesso prescriviamo. Per limitare una cattiva informazione esisteva solo un modo: crearne una buona!

 

 

Tutto ciò che sta sul portale è frutto di colleghi che hanno approfondito i singoli argomenti e consentono una continua implementazione su patologie e procedure terapeutiche a nostra disposizione.

Invito sempre i pazienti ad approfondire quanto ho spiegato e prescritto in visita consultando il portale. Un sito può contenere molte più informazioni di quante potremmo fornirne in visita e consente al paziente la comodità a casa di leggere, informarsi e tornare chiedendo in merito ad eventuali dubbi.

Ogni qualvolta prescrivo un trattamento, come ad esempio una litoclasia, al termine della spiegazione riporto sul foglio di visita il link alla pagina del sito in cui sono raccolte informazioni, video e domande già poste da altri pazienti. 

Un paziente correttamente informato aderisce decisamente meglio alle cure proposte, riporta molte meno preoccupazioni in caso di effetti collaterali transitori di cui è già stato informato, comprende e apprezza limitando possibili “delusioni” quando l’acido ialuronico o il trattamento con onde d’urto ha dato il suo risultato a settimane dalla loro esecuzione.

 

Con i colleghi che operano sul portale, quindi, abbiamo deciso di inserire al termine delle nostre prescrizioni un semplice codice QR che invita il paziente ad approfondire:

Perchè informare il paziente è ben più che un semplice consenso informato.

Marco Di Gesù

Fisiatra Interventista

P.iva 05872370829
Viale Strasburgo, 422 – 90146, Palermo
digesumarco@gmail.com

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